Modifica impianto di scarico Magnesium (RSV04> e Tuono06>) per montaggio su modelli precedenti

Nella guida sono indicati tutti i passi per procedere all'adattamento dell'impianto di scarico completo di un motore Magnesium su una moto che monta un motore antecedente alla versione MAGNESIUM
La guida e' stata realizzata da EOLO

Il lavoro e' stato svolto in 3 giornate ma adesso come adesso per rifarlo ci vorrebbe la meta' del tempo, pensavo fosse piu' semplice ma probabilmente le differenze di telaio fra le due moto e i diametri maggiori dei collettori non rendono l operazione proprio plug and play.
Dopo lo smontaggio dell impianto 2003 abbiamo provato ad appoggiare li' quello 2004 a quel punto abbiamo deciso che la maniera piu' semplice per proseguire era sistemare collettore anteriore incrocio e terminali, dopodiche' far calzare il collettore posteriore che era quello piu' incasinato visto che si trova a passare tra forcellone e mono in uno spazio dove i giochi sono molto ridotti.



Prima operazione taglio dell attacco a 4 punti dal collettore anteriore 2004, dopodiche' tagliato anche l attacco a 3 punti, dal collettore 2003, l abbiamo puntato sul collettore 2004 per presentarlo in posizione.



A questo punto prima prova di montaggio, fissato ai prigionieri delle teste con i 3 bulloni grazie al solo punto di saldatura abbiamo avuto la possibilita' di farlo girare un po per trovare la posizione migliore, quindi segnato smontato e saldato con 3 punti per mantenerlo meglio in posizione



Lo spazio e' piuttosto risicato si sfiora il motorino di avviamento



E anche il radiatore dell olio ma anche se a pelo ci sta'.
A questo punto abbiamo connesso al collettore anteriore l incrocio giusto per poter fissare i terminali cosi' da avere dei riferimenti.



Fissaggio volante dei terminali con del filo per cominciare a controllare le distanze dal forcellone e dalle frecce.



Una volta trovata la giusta posizione dei terminali abbiamo cominciato a costruire le staffe cosi' da poterli bloccare e lavorare sull incrocio e il collettore posteriore.
Arrivati a questo punto ci siamo accorti che la parte di incrocio che saliva verso il collettore posteriore sbatteva sul forcellone .



Cosi' lo abbiamo segato sulla saldatura per riuscire a ruotarlo di qualche grado e allontanarlo appunto dal forcellone.
A questo punto tutto il collettore posteriore non calzava piu' e girandolo troppo in un senso andava a sbattere contro il mono se lo si girava dall altra si perdeva l allineamento all attacco sulla testa.



Quindi decisione drastica di segarlo a meta' sulla saldatura per riuscire a torcerlo e farlo andare a posto.
A questo punto tutto sembrava calzare bene



Il collettore posteriore passava preciso tra mono e forcellone



L incrocio faceva il pelo all attacco dei leveraggi del mono



La distanza dell incrocio dal telaio era buona



Il terminale sinistro rasentava il forcellone e la catena passava bene sopra al collettore, inoltre il cavalletto chiudendosi non ci sbatteva contro.



Terminale destro anche lui rasente al forcellone, insomma tutto sembrava a posto quindi siamo passati alla saldatura definitiva dei pezzi sperando che queste non tirassero spostando tutto.



Saldatura collettore anteriore



Saldatura collettore posteriore



Saldatura incrocio
Rimontato il tutto calzava ancora alla perfezione mancava solo da mettere il puntale e vedere come andava



Naturalmente non poteva andare tutto lisio lisio, se da una parte il collettore non toccava la rientranza di destra e cio' era buono dall altra si appoggiava sul fondo del puntale quindi ho messo 4 rondelle sull attacco che si vede in foto sulla destra per abbassarlo un po e lasciare quel mezzo centimetro d aria per non farlo squagliare.



Naturalmente il risultato mi garba molto esteticamente,il brunito dei terminali poi mi piace un sacco e si sposa bene con il resto della moto, adesso devo rifinire bene le staffe e basta.

EOLO